Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo Novità e futuro: il mondo della Cooperazione Italiana ROMA, 24 – 25 Gennaio 2018

cooperaIl Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha ricevuto l’incarico di organizzare una Conferenza Nazionale sulla Cooperazione allo Sviluppo destinata, secondo la nuova legge, a “favorire la partecipazione dei cittadini nella definizione delle politiche di cooperazione allo sviluppo” e che dovrebbe rappresentare un momento di incontro e riflessione sui grandi temi della cooperazione allo sviluppo.

La Conferenza si terrà il 24 e 25 gennaio 2018 a Roma.

La Conferenza si articola in due sessioni, una a carattere istituzionale (la mattina del 24 gennaio), con il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il Ministro degli Esteri Angelino Alfano, il Vice Ministro con delega alla Cooperazione, Mario Giro, il Ministro per lo Sviluppo economico Carlo Padoan (Tbc), il Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda e il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.
E’ prevista la partecipazione di ospiti stranieri di alto livello, quali il Presidente del Senegal, Macky Sall, il Commissario europeo per lo Sviluppo, Neven Mimica (TBC) e altri.

Alla sessione istituzionale seguiranno riunioni di approfondimento su alcuni temi specifici quali: Giovani, con focus sull’occupazione, Comunicazione, Migrazioni, Sviluppo sostenibile/Ambiente e coinvolgimento del settore Privato in attività di cooperazione (filantropia, collaborazione e internazionalizzazione delle aziende italiane). Questi verranno presentati in plenaria nella mattinata del 24 e trattati nel pomeriggio in “panel” ad hoc. I contributi e suggerimenti operativi che promaneranno dai panel verranno raccolti in un Documento di sintesi, destinato ad orientare la futura programmazione delle attività di cooperazione.

E’ prevista poi l’organizzazione, nella mattinata del 25 gennaio, di una sessione più “mediatica”, orientata a far conoscere i temi della Cooperazione allo Sviluppo in maniera più concreta all’Opinione Pubblica Italiana da molti angoli prospettici.

In questa sezione si intende presentare storie dal “field”, che testimonino l’impatto positivo di alcuni progetti della Cooperazione Italiana per il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni e ascoltare i punti di vista di personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, dell’arte, dell’archeologia, della sociologia, impegnate in attività umanitarie, con approcci e strumenti diversi da quelli usati nella Cooperazione “tradizionale”.

L’iniziativa, oltre a costituire un’occasione per aprire il mondo della Cooperazione all’opinione pubblica, si rivolge anche ai giovani, proponendosi di affrontare questi temi sia sotto il profilo delle opportunità occupazionali offerte dal settore, che sotto quello, professionalizzante e indiretto, che la conoscenza di questo settore può aprire in un contesto globale anche ad alcune professioni tradizionali.

Programma

A fine gennaio arriva la I° Conferenza nazionale sulla Cooperazione allo Sviluppo

Annunci

Nominato il nuovo Direttore del SISTERR

Il Consiglio Direttivo del Sistema Territoriale Pavese per la Cooperazione Internazionale riunitosi lo scorso 28 novembre, ha nominato nuovo Direttore la Professoressa Giovanna 7f62a708f905b83b247d4210b19fae71Riccardi. “Il SISTERR si arricchisce di una straordinaria risorsa che saprà dare impulso alle attività del Sistema- ha commentato il Presidente Francesco Brendolise. – Giovanna Riccardi oltre ad essere una docente universitaria di prim’ordine – continua Brendolise – è anche una persona che ha dimostrato una non comune sensibilità verso la comunità. Il Direttore del SISTERR è un incarico a titolo gratuito e volontario. I Soci del SISTERR ringraziano Giovanna Riccardi per la disponibilità e le augurano buon lavoro.

 

LAVORARE NELLA COOPERAZIONE

Incontro con il vice Ministro alla Cooperazione Mario Giro
Martedì 13 giugno ore 15:00 – 17:30
AULA MAGNA
Università degli Studi di Pavia

Il Vice Ministro alla Cooperazione Internazionale, Mario Giro, intende effettuare una serie di incontri con i giovani italiani per illustrare loro le opportunità di lavoro offerte dalla cooperazione Internazionale. Il contenuto del suo intervento verterà sulla presentazione del nuovo sistema della Cooperazione Internazionale italiana così come disegnato dalla L. 125/2014, sull’esposizione di dati ed informazioni rilevanti al tema in discussione, sulle esperienze già in atto, sulle concrete possibilità di trovare lavoro nell’ambito della Cooperazione Internazionale.
Per questo motivo ha richiesto alle Università italiane una collaborazione per organizzare una serie di seminari sul tema “Lavorare nella cooperazione”, cui sono cordialmente invitati non solo gli studenti universitari ma anche quelli degli ultimi anni delle superiori, i giovani impegnati nel sociale e tutti gli operatori delle varie organizzazioni di volontariato e di cooperazione internazionale.
L’iniziativa si inserisce nel quadro di quelle preparatorie al Forum della Cooperazione 2018, che ha per tema appunto i giovani, così da consentire al MAECI di cogliere direttamente le richieste e le aspettative che il mondo giovanile rivolge a quello della Cooperazione Internazionale.
Lo schema previsto dal Vice Ministro per il Seminario deve essere il meno “istituzionale” possibile e dare ampio spazio alla discussione: dubbi, domande, critiche da parte di tutti gli intervenuti, che stimolino una discussione particolarmente vivace, sono auspicate e più che benvenute. 

Programma:

15:00-15:15 Saluto ed Introduzione
Fabio Rugge, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Pavia

15:15-15:30 La cooperazione internazionale all’Università di Pavia: opportunità per i giovani
Gian Battista Parigi, Presidente Centro per la Cooperazione Internazionale

15:30-16:15 Lavorare nella cooperazione
Mario Giro, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

16:15-16:30 Testimonianze di giovani impegnati nella Cooperazione Internazionale

16:30-17:30 Dibattito con gli studenti e domande al Vice Ministro

Modera: Francesco Brendolise, Presidente SISTERR

locandina Seminario VM Giro (1)

Donne e partecipazione politica in Africa

Vi invitiamo a prendere parte al laboratorio “Donne e Partecipazione politica in Africa”, che si svolgerà GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE DALLE 14.30 ALLE 17.00 in Aula Grande presso il DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI
Il laboratorio si inserisce all’interno del progetto “Protagonismo femminile nello sviluppo in Africa” realizzato con il sostegno finanziario dell’Unione Europea e dei fondi otto per mille della Chiesa Valdese nell’ambito del progetto Europeo « Les OMD pour les OMD », Les Organisations de Migrants pour le Développement pour l’atteinte des Objectifs du Millénaire pour le Développement.

12240485_873650839418365_967774162566164129_o

Sviluppo Economico Locale: Terzo Forum Mondiale a Torino

Il Terzo Forum Mondiale sullo Sviluppo Economico Locale avrà luogo a Torino dal 13 al 16 Ottobre 2015. L’evento è organizzato dalla Città di Torino, dalla Città Metropolitana di Torino, dall’Unione delle Città e dei Governi Locali (UCLG – United Cities and Local Governments), dal Comitato sullo Sviluppo Economico Locale, dal Fondo Andaluso delle Municipalità per la Solidarietà Internazionale (FAMSI – Fondo Andaluz de Municipios para la Solidaridad Internacional), dall’Organizzazione delle Regioni Unite (ORU FOGAR – Organizations of Regions United), dal Servizio Brasiliano di Supporto per le Piccole e Micro Imprese (SEBRAE – Brazilian Service of Support for Micro and Small Enterprises), dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO – International Labour Organization) e dal Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP – United Nations Development Programme).

Il 2015 è l’anno che rappresenta il traguardo degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio nonchè l’anno di avvio dell’Agenda dello sviluppo ONU post 2015. In tale contesto il Forum vuole promuovere lo Sviluppo Economico Locale (LED – Local Economic Development) come mezzo per implementare la futura agenda globale e favorire la condivisione delle buone pratiche di politiche di governance locale nel mondo per uno sviluppo sociale, ambientale e economico sostenibile.
Il Forum di Torino porrà l’accento sull’importanza delle politiche territoriali in grado di creare una migliore interazione tra il settore pubblico, la società civile e il settore privato come risposta alla crisi economica globale.

Il congresso si svolge in concomitanza con la fase conclusiva di “Expo Milano 2015 – Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” e, in sinergia con i temi chiave dell’Esposizione Universale, pone l’accento sul ruolo strategico delle politiche territoriali per migliorare qualità e stili di vita.

I risultati attesi sono:

  • Promuovere il dialogo globale sul LED attraverso la partecipazione, la condivisione di informazioni e lo scambio tra attori provenienti da tutti i Paesi del mondo
  • Favorire la messa a sistema di esperienze riconosciute come buone pratiche
  • Sensibilizzare i governi all’adozione di politiche in grado di concretizzare a livello locale la futura agenda Post 2015

Nel mese di ottobre 2015, la comunità internazionale presenterà la nuova agenda, che si spera porti ad un maggiore impegno globale per la promozione di una crescita  inclusiva soprattutto a livello locale. Il processo consultivo partecipativo che ha definito “cosa fare” nella nuova agenda.

UNDP,  UNHABITAT e GTF hanno condotto numerose consultazioni su come circoscrivere l’Agenda Post-2015. Per rafforzare le capacità della comunità internazionale nell’affrontare le sfide globali,  è necessario un maggiore impegno di tutti  per garantire un’armonizzazione delle politiche a livello locale. Molte delle istituzioni e dei principi che regolano la governance economica globale sono stati progettati per un’epoca storica ormai passata: le economie emergenti e dei paesi in via di sviluppo devono quindi ormai pesare nei processi decisionali delle istituzioni finanziarie internazionali. Questo appello  di revisione della governance globale è stato espresso, tra gli altri,  da Helen Clark (Amministratore dell’UNDP, presidente UNDG) durante il Comitato Finanziario e Monetario Internazionale tenutosi a Washington l’11 Ottobre 2014 per conto delle Nazioni Unite.

Il LED è inteso come un approccio guidato localmente e pianificato in modo strategico per consentire la crescita dell’occupazione, la riduzione della povertà e una maggiore qualità di vita, obiettivi ottenibili attraverso una migliore governance economica a livello locale ed una più inclusiva ed equa partecipazione di tutti gli attori presenti nel territorio, privati, pubblici o civili. Il LED si basa su una ricca base d’esperienze e best practices già attuate in molti paesi e replicabili in altri contesti.  Il LED è quindi uno strumento fondamentale per l’attuazione dell’Agenda Post-2015 a livello locale ed è implementabile con successo solo attraverso uno scambio di conoscenze tra i diversi attori.

Durante il Forum si discuterà quindi di come l’approccio del LED possa essere considerato come strumento d’attuazione del programma di sviluppo Post-2015 e si approfondiranno tre principali aree tematiche:

  • Competitività regionale e innovazione per uno sviluppo più sostenibile e inclusivo
  • Creazione di lavoro localizzato, attraverso una crescita locale inclusiva
  • Verso un urbanizzazione sostenibile: strategie LED  per la creazione di connessioni positive tra l’ambiente